UNconventional Grey di Michael J. Murphy, ecco il terzo film non finito sulla geoingegneria climatica

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UNconventional Grey

Michael J. Murphy lascia un testamento pesante che adesso occorre diffondere il più possibile per rendere consapevole la popolazione…

Prima di una mia valutazione aggiungo la traduzione della scheda redatta da Elana Freeland (nome probabilmente inventato), ma la censura ha già fatto il suo lavoro abbastanza… Trovate il video anche su un canale Youtube (Make The Earth Great Again), dove probabilmente verrà rimosso. Quindi consiglio di vederselo rapidamente su youtube per fruire anche dei sottotitoli che possono essere selezionati dalla sezione traduzione nelle impostazioni.

Ecco la scheda, intanto:

Il terzo documentario incompiuto UNconventional Grey di Michael J. Murphy è scomparso dal 2016, anno in cui Murphy aveva pianificato di pubblicarlo. È il suo terzo film che racconta la verità sulla geoingegneria, gli altri due sono Cosa diavolo stanno spruzzando? (2010) e Perché mai spruzzano? (2012).
La presa di mira su Michael è iniziata nel 2012, subito dopo il debutto di Why in the World a Los Angeles alla conferenza Consciousness Beyond Chemtrails, proprio mentre iniziava a organizzare un terzo film che, a differenza dei suoi primi due film, non avrebbe solo svegliato il pubblico ma radunato gli attivisti, l’Aerosol Collection Project mentre spiegavano come la geoingegneria comporti crimini contro l’umanità a causa di un’agenda operativa per il potere politico globale. L’obiettivo dell’assassinio di Michael, da parte dei soliti autori protetti a livello federale e colleghi fidati “interni”, era quello di impedire la produzione del suo terzo documentario UNconventional Grey.

Michael è riuscito a riprendersi dall’assalto post-2012 e a completare UNconventional Grey prima che iniziasse un altro, ancora più brutale attacco, nello stesso momento in cui un altro attacco notevolmente simile iniziò contro la grande attivista canadese Suzanne Maher che stava diffondendo cartelloni pubblicitari di sensibilizzazione sulle scie chimiche in Ontario, Canada.

Ed eccoci qui, sette anni dopo e senza un montaggio finale e un debutto pubblico. UNconventional Grey è ora disponibile. Ora possiamo ascoltare la profonda testimonianza di Michael Murphy, Marvin Herndon, Patrick Wood, Scott Stevens, Allan Buckmann, Max Bliss, David Lewis, Ed Griffin, la principessa Basma Saud dell’Arabia Saudita, Rosa Koire, Cynthia McKinney, me stesso, ecc. Rosa Koire è ora morta (31 maggio 2021), così come Michael Murphy (22 luglio 2020). Sia Michael che Rosa erano critici del globalismo; entrambi sono morti e ancora giovani.


È fondamentale sottolineare che è stato eseguito il programma classificato di geoingegneria che comprende ingegneria meteorologica, ingegneria chimica/elettromagnetica, ingegneria geofisica, armi ad energia diretta, sorveglianza e ingegneria neurale, nanotecnologia e biologia sintetica digitale, nonché l’occultamento e il rilevamento di mezzi di propulsione esotici e forme di vita al plasma. dalla CIA sotto vari nomi poiché Bernard Eastlund, PhD, stava costruendo il potente riscaldatore ionosferico HAARP in Alaska negli anni ’90, quando Rosalind Peterson era un’ispettore dei raccolti dell’USDA della California e alzava la voce contro il sonar della Marina americana e le scie dei jet chimici che creavano un copertura nuvolosa oscura. Nel settembre 2007, Rosalind ha parlato alla 60a conferenza annuale DPI/ONG delle Nazioni Unite sul tema “Cambiamento climatico: come influisce su tutti noi”. Morì di cancro il 4 febbraio 2018.
Il pubblico è per lo più inconsapevole del pericolo che circonda programmi classificati come la Geoingegneria. Rapimenti, senzatetto, accuse di “tossicodipendenza”, diffamazione su Internet, omicidi e caos sembrano decisamente non scientifici. Se UNconventional Grey fosse uscito nel 2016 – appena quattro anni prima della psyop medica globale CV-19 / Big Pharma gestita dalle Nazioni Unite (ONU), dal Forum Economico Mondiale (WEF) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) – le persone sarebbero state abbastanza sveglie da capire cosa significasse?


UNconventional Gray costruisce un quadro di come la Geoingegneria – e non la storia di copertina del “cambiamento climatico” – conduca direttamente al piano generale delle Nazioni Unite “sviluppo sostenibile”/carboni/Agenda 21/2030. In effetti, la Geoingegneria, con tutta la sua forza politica, è il prezzo per l’ammissione al governo mondiale, nonché il più grande trasferimento di ricchezza ai ricchi mai realizzato.
Gratitudine verso l’anonimo che si è imbattuto nel terzo film di Michael, gettando così la sua visione nelle acque del caso affinché potessimo trarne coraggio.

Ancora oggi, a fronte di centinaia e centinaia di prove che evidenziano come l’affaire geoingegneria è una vecchia questione se vogliamo di Stato, fin da quando ci si rese conto che le interferenze sui fenomeni atmosferici potevano modificare proprio tutto. Sia utilizzando sostanze che cadono a terra, sia modificando le varie correnti e le nuvole…

Lo spiega benissimo anche nel terzo documentario Murphy. La sensazione è che proprio questo film abbia dato fastidio ai poteri delle élite, laddove Murphy tentava con questo documentario di fondare anche una rete di attivismo. Infatti, alla fine troverete il link al sito (scomparso) che doveva contenere quei preziosi consigli per combattere capillarmente i criminali.

Murphy aveva pensato di suggerire le tecniche di analisi, di incoraggiare le persone ad unirsi per raccogliere campioni che sarebbero poi risultati numerosissimi in tutto il mondo. Quei campioni contaminati di alluminio e di tante altre sostanze avrebbero smosso prima o poi i giudici, avrebbero avuto una risonanza completamente diversa. Una cosa infatti è fare attivismo on line e con qualche proiezione di documentari, un’altra è organizzare minuziosamente la rete di dissidenti…

Murphy è stato ucciso per questo? Lascio a voi la risposta… Non mi sembra ci sia altro da aggiungere, ognuno deve fare il suo percorso!


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