Booster vaccino nefasto, gli effetti avversi hanno spinto l’attrice Katarina Pavelek al suicidio assistito

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Un’altra brutta storia che i media mainstream cercano di nascondere, quello dell’attrice Katarina Pavelek, che a soli 41 anni decide di suicidarsi per gli effetti causati dal vaccino

I media mainstream cercano di nascondere l’ennesimo caso di effetto avverso. Nella situazione tragica è piombata la modella attrice Katarina Pavelek, che già dal primo giugno aveva annunciato la sua decisione di non continuare a vivere. Detto fatto, visto che la Pavelek è andata a Basilea in Svizzera per ottenere il suicidio assistito.

La sua malattia neurologica, diagnosticata come incurabile, praticamente ha azzerato la sua capacità di resistenza. Aveva fatto il booster a inizio 2022 e poi si era perfettamente accorta che il suo stato di salute era improvvisamente cambiato: non aveva alcuna patologia pregressa!

Questo il suo messaggio da Instagram, lanciato il primo giugno. Poi, purtroppo il trasferimento in Svizzera per finire la sua vita il 17 giugno.

Naturalmente in Italia, del suo caso hanno parlato solo il Secolo d’Italia e Gianluca Paragone dal suo sito, a parte i soliti canali di controinformazione.

Dopo le recenti ammissioni di Pfizer sul numero di morti ed effetti avversi accertati, si continua a fare finta di nulla, a nascondere la sabbia sotto il tappeto, confidando che il fatto che molte persone sane e per nulla in pericolo per il fuffavirus siano finite in un tunnel tragico di malattie invalidanti e purtroppo anche la morte improvvisa…

Perfino su IMDb, il più grande contenitore di informazioni sul cinema non si trova nulla sulla scheda della Pavelek, a proposito della sua scomparsa. Non manca però la sua data di morte… anche se il giorno non è corretto.

La Pavelek aveva recitato nella serie tv The Mindy Project e in C’era una volta a Hollywood di Quentin Tarantino.

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